Profilo economico

La zona ha un’economia tipicamente agricola, seppur negli anni del secondo dopoguerra si è assistito ad un incremento della produzione industriale e una vivace attività terziaria.

La Bassa Bergamasca, coi suoi centri più significativi: Treviglio, Romano di Lombardia, Martinengo e Caravaggio, presenta una sua identità che la distingue nettamente dal resto della provincia di Bergamo.

Il comprensorio bassa bergamasca rappresenta un’area caratterizzata da forti trasformazioni socio-economiche che negli ultimi 20 anni stanno comportando modifiche radicali del territorio, che sta passando da forte vocazione industriale/artigianale a maggiore diversificazione produttiva: permangono industria e artigianato, ma compare anche la valorizzazione di produzioni agricole tipiche – melone di calvenzano, salame bergamasco e mozzarella di bufala.