Villa Rubini

Villa Rubini 

è situata a Masano, frazione di Caravaggio, che viene descritta nei testi del 1800 come borgo agricolo in cui sono presenti cascine e case signorili: Villa Rubini è la più imponente di queste case e sorge vicino alla Chiesa Parrocchiale di San Vitale.

L’attuale edificio è il risultato di diverse modifiche apportate nel corso dei secoli dai diversi proprietari, ma sicuramente la prima struttura risale al XII secolo quando Masano era di proprietà della famiglia Carrara. In seguito passo alla famiglia Secco che provvide a renderla una residenza di villeggiatura e ne detennero la proprietà fino al XIII secolo quando la villa passò all’Ing. Arch. Carlo Giuseppe Merlo e un secolo dopo a Luigi Bianchetti.

Nel 1830 tutta la struttura fu acquistata dal tenore Giovanni Battista Rubini, nativo di Romano di Lombardia: il tenore fece ristrutturare la villa nel 1848 affidando i lavori all’Arch. Pietro Antonio Pagnoncelli e all’Ing. Angelo Ponzetti.

Il tenore fece inoltre realizzare decorazioni pittoriche con soggetti a tema attribuite al pittore bergamasco Giuseppe Gandolfi con il quale aveva già lavorato per Palazzo Rubini a Romano di Lombardia. All’esterno venne ideato un piccolo parco all’inglese con un laghetto. In seguito alla morte del tenore, la moglie, Adelaide Comelli, la abbandonò fino alla prima metà del secolo XX quando divenne l’abitazione del mezzadro Primo Riganti che la trasformò per costruire aule scolastiche, poichè sua moglie era un’insegnante.

Negli anni ’90 del secolo scorso la villa viene acquistata dagli attuali proprietari che riportano alla luce le decorazioni a tema e i pavimenti in cotto ed in seminato veneziano. Oggi giunge a noi con le sale riccamente decorate in cui spiccano la sala da pranzo con raffigurazioni gastronomiche; la sala dei “rubini”, pietra che compare spesso come evidente richiamo al cognome del tenore;  il salone da ballo con figure mitologiche; la sala dei paesaggi, la sala degli spartiti e degli strumenti musicali. Il parco conserva intatto il laghetto affiancato da un piccolo boschetto.