Palazzo Visconti

  • palazzo-visconti-brignano-3

Palazzo Visconti

Tra i palazzi della Bassa Bergamasca occidentale quello di Brignano Gera D’Adda occupa sicuramente una posizione di rilievo sia per la sua storia che per la complessità strutturale e compositiva.

Il nucleo difensivo originario, databile al XII/XIV secolo, funge da raccordo tra il Palazzo Vecchio, edificato nel XVI secolo, attualmente sede del Municipio, e il Palazzo Nuovo, opera del sei-settecento, di proprietà privata e in corso di ristrutturazione.

Palazzo Vecchio, in stile rinascimentale, è composto da un giardino interno, stanze al piano terreno di foggia settecentesca, stanze al primo piano riccamente decorate alle quali si accede tramite uno scalone monumentale con parti affrescate con effetti trompe l’oeil. Nel soffitto del vano scala è dipinta la gloria dei Visconti tra gli Dei dell’Olimpo. La scala conduce alla Sala del Trono sulle cui pareti sono ritratti i Visconti: nelle altre sale gli affreschi sono andati parzialmente perduti nel corso dei secoli.

Palazzo Nuovo, opera di Giovanni Ruggeri, edificato nelle forme attuali nel XVIII secolo, si articola attorno ad un cortile centrale che permette l’accesso alle sale affrescate con motivi mitologici. Al primo piano si accede da quattro scaloni: il linguaggio decorativo di questo palazzo è tipicamente settecentesco con visioni prospettiche e illusionistiche che dilatano scenograficamente gli spazi. Ruolo centrale nell’impostazione delle decorazioni lo ebbero i Fratelli Galliari, affiancati da altri grandi artisti come Alessandro Magnasco. Di sicuro interesse è la parte esterna, sempre elaborata secondo il gusto dei Galliari: lungo il camminamento che conduce al giardino si incontrano, tra la vegetazione, grottesche statue allegoriche e una grande vasca centrale. Il giardino è circondato dal fossato e sono ancora visibili due torri della cerchia difensiva su cui sorge la recinzione.

Nei due Palazzi è costante la presenza di maschere decorative: diversi sono i temi iconografici come volti di dame, regine,volti fogliuti e volti leonini. Le maschere, di due tipologie, lignee nel Palazzo Vecchio (secolo XVII) e dipinte nel Palazzo Nuovo (secolo XVIII) sono accomunate dalla volontà di unificare tutto il complesso con la continuità della decorazione. 

Il Palazzo è visitabile su richiesta e in occasione degli eventi organizzati al suo interno.

Maggiori info: www.comune.brignano.bg.it/palazzo-visconti