Riserva naturale del Fontanile Brancaleone

La Riserva naturale del fontanile Brancaleone e le Vascapine

Il territorio di Caravaggio è sempre stato caratterizzato dalla presenza di abbondante acqua, proveniente sia da un complesso reticolo idrico, denominato ”sistema delle rogge di Caravaggio, Fornovo e Mozzanica”, sia da acque sorgive che sgorgano nella zona nord/est del Comune, in prossimità di Masano e Bariano, e nella zona sud, nelle vicinanze di Misano. La ricchezza di acqua ha portato, nei secoli passati, alla diffusione della coltivazione del riso, interrotta nella seconda metà del secolo XIX per motivi igienico sanitari. Oggi la campagna di Caravaggio è coltivata perlopiù a mais e foraggio, anche se permangono alcune aree naturalistiche di notevole pregio, insediate soprattutto alle zone di fontanile.

Fontanile Brancaleone

Tra i fontanili di Caravaggio il più significativo è sicuramente il fontanile Brancaleone, riconosciuto Riserva naturale con delibera regionale del 5 febbraio 1985 (numero 1894) e classificato “sito di importanza comunitaria con la matricola IT2060013”. Il fontanile è ubicato nei pressi della cascina Gavazzolo e vi si giunge dalla strada che collega Vidalengo (frazione di Caravaggio) con Pagazzano; nell’area del fontanile sono presenti diverse “teste”, ovvero diverse fonti: la fontana Brancaleone, la fontana Basso e la fontana Nuova. Dal sistema del fontanile Brancaleone viene derivata una delle rogge più importanti di Caravaggio, la roggia Basso, che attraversa tutto il territorio comunale per poi suddividersi in diverse ramificazioni che proseguono il loro corso verso sud. Nell’area del fontanile Brancaleone è presente una ricca vegetazione, costituita da un notevole impianto arboreo, arbustivo,erbaceo e da interessanti esemplari di piante acquatiche. Tra gli alberi che contornano l’area si citano l’ontano nero, l’olmo campestre, la farnia, il platano, il carpino bianco, il salice e varie specie di pioppo; tra gli arbusti si trovano la frangola, il sambuco, il biancospino, il nocciolo, il sanguinello, il ligustro e la fusaggine; tra le piante acquatiche ed igrofile meritano menzione il crescione d’acqua, la veronica acquatica, la menta acquatica, l’elodea, le cannucce di palude, il giunco di palude, il giglio giallo, il garofanino d’acqua, la canapa acquatica. Ricca anche la presenza di erbe e fiori, trai quali si citano il gigaro, la valeriana, l’euforbia; e di rampicanti e di sottobosco, nel quale spiccano alcuni funghi come la Amanita phalloides ed il Clitocybe nebularis. Un corredo botanico così variegato permette una notevole presenza faunistica, composta da piccoli roditori ma anche da uccelli, rettili, insetti, pesci, anfibi, crostacei e molluschi di svariati tipi, che costituiscono, insieme alla vegetazione, una “riserva biogenetica” molto delicata che deve essere sottoposta a tutela e salvaguardia. Per una maggiore tutela del fontanile l’invito è di avvicinarsi ad esso senza inoltrarsi troppo nella sua vegetazione per non turbare gli equilibri ecologici che qui si stanno ricostruendo.

Fontanile Vascapine

Poco distante dal fontanile Brancaleone, in località Masano, è ubicata l’area recintata denominata “fontanile Vascapine” che, pur non configurandosi come “riserva naturale”, è dotata di un discreto corredo floro faunistico. Con il nome “Vascapine” venivano un tempo chiamate le numerose sorgenti poste ad est di Caravaggio; a partire dalla seconda metà del XIV secolo le acque sorgive delle Vascapine vennero incanalate e condotte in una serie di rogge e canali che ancora oggi irrigano buona parte dei terreni di Caravaggio e di alcuni comuni limitrofi. La derivazione principale è costituita dalla roggia Rognola, che a sua volta si suddivide in una serie di ramificazioni: una parte prosegue il suo corso verso il centro abitato di Caravaggio, un’altra parte si dirige verso sud, in direzione di Mozzanica. Un’interessante e piacevole tragitto può essere effettuato percorrendo il corso della roggia Rognola e delle sue ramificazioni dall’area del fontanile fino al centro di Caravaggio, dove il corso d’acqua è incanalato ma scorre ancora a cielo aperto.

Maggiori info: http://www.fontanilebrancaleone.it/home.html