Renovapark

Renovapark

Il centro storico di Pontirolo Nuovo sorge sull’antico terrazzamento dell’Adda, denominato “costa”: si trova quindi in posizione elevata rispetto all’intorno; il lato ovest del centro è lambito dalla roggia Moschetta, che proviene dal Brembo e prosegue il suo corso fino a Treviglio.

L’orografia del sito, unita alla presenza dell’acqua e della vegetazione di ripa, rende particolarmente gradevole il paesaggio urbano consolidato di Pontirolo, che si sfrangia nella campagna andando ad incontrare l’ordinata trama dei campi, che ancora oggi è disegnata secondo lo schema ortogonale della centuriazione romana, soprattutto nella porzione sud del territorio.

La parte ad ovest del centro storico è caratterizzata dall’avvicinamento all’Adda e quindi dalla presenza di un paesaggio prevalentemente agricolo, punteggiato da piccole zone boscate ed attraversato da rogge e strade campestri; l’area a nord invece è caratterizzata dalla presenza di cave che estraggono ghiaia e sabbia dal sottosuolo; tali cave, con l’intercettamento della falda, hanno dato origine a bacini idrici di notevoli dimensioni, che in parte sono stati recuperati e rinaturalizzati con il termine delle attività estrattive. Ance la zona ad est dell’abitato è interessata dalla presenza di alcune cave, cui si affiancano diverse discariche, alcune delle quali dismesse.

In posizione intermedia tra una di queste cave ed una discarica dismessa il Comune di Pontirolo, in collaborazione con il WWF sezione di Bergamo, ha realizzato il Renovapark, un progetto di riqualificazione ambientale che si prefigge il recupero di alcuni caratteri di naturalità andati perduti, quali il bosco di latifoglie, la siepe campestre, il prato naturale, la brughiera e le zone umide.

Il Renovapark è ubicato lungo la strada che collega Pontirolo con Arcene; in prossimità dell’ingresso si trova un edificio polifunzionale che funge da centro visite ed è dotato di un’aula didattica; dal “centro visite” si snoda il “percorso natura”, un itinerario ad anello che permette di attraversare tutto il parco, toccandone i punti di maggiore pregio ed interesse, quali lo stagno, riccamente popolato da avifauna. Altri luoghi di particolare pregio ed interesse all’interno del Parco sono il “Giardino dei cinque sensi” e il “Giardino delle farfalle”.

Il “Giardino dei cinque sensi” è un piccolo orto botanico in cui sono coltivate piante che favoriscono l’attivazione dei cinque sensi: la vista viene sollecitata con le variazioni cromatiche della vegetazione; l’olfatto attraverso specie aromatiche particolarmente odorose; il tatto con la possibilità di toccare arbusti ed erbe con superfici dalla differente texture; il gusto attraverso la possibilità di gustare i frutti; l’udito grazie alla leggerezza delle foglie che frusciano al vento. In tutto il parco sono presente cartelli segnaletici illustrativi con indicazioni di percorso e didattiche ed aree di sosta dotate di tavoli e panche.