Museo Civico “Ernesto e Teresa della Torre” Sezione archeologica di Treviglio

Museo Civico “Ernesto e Teresa della Torre” di Treviglio

Il Museo è nato ufficialmente nel 1963 quando il Comune ha dato attuazione alla volontà testamentaria del Prof. Pier Luigi Della Torre, neurochirurgo di fama europea, direttore sanitario e primario dell’ospedale di Treviglio, sindaco della Liberazione.

Nel 1961 il Della Torre aveva lasciato le sue raccolte al Comune di Treviglio perchè fosse istituito un museo intitolato al padre e alla madre, Ernesto e Teresa Della Torre. Si tratta di una collezione eterogenea che comprende mobili, arazzi, vasi, miniature, dipinti, raccolti con interesse da amatore. Sono entrate a far parte del nuovo Museo anche raccolte precedenti. Già nel 1931 il Comune era entrato in possesso di opere di Giovanni Battista Dell’Era (Treviglio 1765, Firenze 1798), famoso pittore di origini trevigliesi. Il colonnello Oscar Dell’Era, ultimo discendente dell’artista, aveva lasciato alcuni disegni ai Musei Civici di Milano ed un nucleo, consistente di 250 disegni e 15 dipinti, al Comune di Treviglio. Da tempo il Comune possedeva la quadreria di casa Grossi con i ritratti di Tommaso Grossi, poeta e romanziere (1790-1853) e dei familiari, tutti eseguiti da Carlo Gerosa (1805-1878), eccellente ritrattista dell’aristocrazia e dell’alta borghesia milanese del suo tempo.

Nel 1986 il noto pittore Trento Longaretti, nativo di Treviglio, ha fatto dono al Museo di un corpus di opere, scelte fra disegni, incisioni e dipinti, atte a illustrare il suo percorso artistico. Fanno parte delle collezioni del Museo anche i dipinti di pittori bergamaschi, bresciani, cremonesi vincitori del Premio Città di Treviglio istituito alla mrtà degli anni Cinquanta dall’allora sindaco Attilio Mozzi e durato fino ai primi anni Sessanta. L’istituzione continua ad acquisire opere per lasciti e donazioni. È stata accorpata al Museo la raccolta archeologica con reperti in parte di proprietà comunale (ritrovamenti fino al 1929) e in parte statale. È già stata stipulata una convenzione con il Ministero dei Beni Culturali, affinchè anche quest’ultima parte sia stabilmente esposta nel Museo di Treviglio che diventerà luogo di raccolta di tutti i ritrovamenti della zona. Il materiale si trova esposto in tre distinte sale.

 Sezione archeologica

La sezione è intitolata all’Arch. Giuseppe Oggionni e si trova sempre al primo piano del Centro Civico Culturale. Nelle tre sale-Protostoria, Storia Romana e Storia Medioevale- sono conservati:

la sepoltura celtica (I secolo d.C) ritrovata nel 1980, il tesoretto di oltre un centinaio di monete del tardo impero romano e altri reperti. La sala medioevale è allestita con tre modellini che riproducono: il Castrum Vetus, Treviglio dell’anno mille cinta dal triplice fossato, Treviglio cinta dalle mura e la Casa Gotica.

Contatti:

Vicolo Bicetti De Buttinoni nr. 11, 24047 Treviglio

orari: martedì e sabato 14.30 – 18.00

in altri orari a richiesta

tel. 0363/317506 – 508

mail: ufficio.cultura@comune.treviglio.bg.it

http://cultura.comune.treviglio.bg.it/?q=content/museo-archeologico