Il Castello Visconteo Pagazzano

Il Castello Visconteo di Pagazzano

Il Castello di Pagazzano è uno dei più suggestivi e importanti della Lombardia anche in virtù della sua conservazione che ha mantenuto intatta i caratteri difensivi originari.

Il documento cartaceo più antico riguardo la sua costruzione finora ritrovato è una pergamena del 1032 in cui un certo Lanfranco da Martinengo elargì per testamento alla Chiesa di Bergamo i suoi beni e le sue terre: tra questi viene nominato per due volte il nome Pagazanum. I caratteri fortificati odierni presero forma nel secolo XIV quando il centro abitato era posto sotto il dominio dei Visconti: a quest’epoca risalgono l’impianto quadrangolare, il mastio all’ingresso, l’ala nord-est denominata palatium castri.

Nella seconda metà del XIV secolo qui vi soggiorno anche il poeta Francesco Petrarca.

Dopo diversi secoli di guerre tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia e ristrutturazioni varie per scopi difensivi, nel corso del XVI secolo le vicende politiche si assestarono e Galeazzo Visconti nel 1551 fece realizzare il palazzo residenziale e demolire gli apparati difensivi peer costruire un giardino. 

Nel 1613 verranno aggiunte le stalle e la vasca del torchio per il vino: il castello diventa un’azienda agricola. Nel 1747 la proprietà passa ai Marchesi Bigi di Milano che apporteranno alcune modifiche e decorazioni. 

Oggi all’interno del castello, aperto ogni prima e terza domenica del mese con visite guidate, sono anche visitabili il MAGO (Museo Archeologico delle Grandi Opere) e il Museo della Civiltà.

Maggiori info: www.castellodipagazzano.it