Il Castello di Lurano

Il Castello di Lurano

Il toponimo Lurano è di origine incerta: il nome compare per la prima volta in documenti del IX secolo, mentre il castello nel secolo XIII.

Nel secolo XIV il castello diventa proprietà della famiglia Secco Suardo che ancora oggi abita la struttura.

Attualmente il complesso risulta articolato in due distinti blocchi: il settore est rivolto verso la strada che da Verdello conduce a Brignano e il il settore ovest rivolto verso il centro storico. 

L’ala est è caratterizzata dalla presenza di un torrione trecentesco posizionato su una cortina oltre la quale si aprono orti e campi coltivati.

Nell’ala ovest invece è collocato il portone d’accesso al castello dove risiede la famiglia Secco Suardo e ha sede il centro studi. Il portone immette in una corte con un portico rialzato e una torre quadrangolare di origine trecentesca. 

All’interno le sale sono riccamente decorate; un piccolo giardino è racchiuso entro delle mura con decorazioni cinquecentesche e una cappella gentilizia conserva diverse lapidi tra le quali quella di Alberico Suardo, raro esempio di altorilievo equestre, attribuito ad uno dei Maestri Campionesi.

Accanto al castello sorge un parco che conserva alcune rare specie botaniche.