Cascina Ravajola

La Cascina Ravajola

di Arzago D’Adda si presenta come un complesso articolato intorno ad una corte rurale formato dalla residenza dei padroni, dai rustici, dalle abitazioni del coloni e dal una chiesa dedicata alla Beata Vergine del Rosario (oggi l’elemento artistico più significativo che in precedenza era intitolata a San Francesco).

Realizzata probabilmente nel XVII secolo, venne ampliata e ristrutturata più volte nel corso dei secoli. Tra il Seicento e il Settecento fu di proprietà dei Visconti che affidarono probabilmente ai Fratelli Galliari la sistemazione della chiesa. Nel XVIII secolo passò alla famiglia Sessa che vi ospitò il pittore Antonio Guadagnini: l’atto di vendita fu stilato il 5 Ottobre 1734 dal notaio milanese Gio. Francesco Lambertenghi e testimonia il passaggio di proprietà dal marchese Bernabò Visconti di Brignano al nobile Carlo Sessa, a quel tempo Regio Delegato per la città di Como.

L’estensione originaria della Cascina Ravajola si può rilevare da una notifica di proprietà di Giovanni Sessa (figlio di Carlo) in qualità di amministratore usufruttuario dei figli durante gli anni della Repubblica Cisalpina: il documento porta la data secondo il calendario rivoluzionario francese (8 Ventoso, anno 7° = Marzo 1799) e dice che la proprietà era estesa a 2400 pertiche divise in pascoli, prati, boschi, aratori, zerbi e incolti. Sulla chiesa della Beata Vergine del Rosario il ‘‘Diario Ecclesiastico Cremonese” del 1842 a pag. 77 dice che essa nel 1842 era di ”giuspatronato” della famiglia Sessa: infatti Arzago d’Adda pur essendo in provincia di Bergamo cade per la Chiesa sotto la Diocesi di Cremona.

La Cascina Ravajola fu venduta alla famiglia dei marchesi de’ Capitani d’Arzago nel 1939 da Alessandra Favini, vedova del Cavalier Luigi Sessa (figlio di Paolo Sessa), Podestà di Arzago d’Adda fino al 1931, anno della sua morte. 

 

Le informazioni sono gentilmente concesse da Giovanni Gatti Grami Sessa, Dottore dell’Università Cattolica di Milano, nipote di Carla Sessa, nata nel 1916 alla tenuta Ravajola, nipote di Paolo Sessa. In quanto discendente della nobile famiglia Sessa, oggi estinta in linea maschile, il Dott. Giovanni Gatti Grami Sessa possiede copia di alcuni documenti notarili che testimoniano il passaggio di proprietà dai Visconti ai Sessa, nonché l’estensione e la composizione del perticato originario che potete visualizzare qui.