Le Chiese lungo il fiume Serio

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Scheda riassuntiva

mappa
  • Tema: Arte e religione
  • Mezzi: Automobile e bicicletta
  • Partenza: Castel Rozzone
  • Arrivo: Brignano Gera D'Adda

A sinistra del corso del fiume Serio si incontrano santuarichiese parrocchiali e cappelle campestri costruite dall’uomo per onorare i miracoli ricevuti la cui storia viene raccontata dagli oggetti di culto preziosi che in esse sono conservati e sono meta di pellegrinaggi annuali da parte dei cittadini per ricordare e celebrare le benevolenze ricevute.

CASTEL ROZZONE

CHIESA PARROCCHIALE

Dedicata a San Bernardo Abate, l’attuale edificio è stato realizzato tra il 1926 e 1929. La facciata è in stile neorinascimentale: l’ingresso è indicato da colonne che sorreggono una trabeazione in stile dorico, ai lati delle colonne due nicchie ospitano statue di evangelisti; al livello superiore una grande finestra è posta in corrispondenza dell’ingresso e anche qui sono presenti due nicchie con statue. L’interno è caratterizzato dalle decorazioni ad opera di Silvio Tonti. Accanto si erge il Campanile, slanciata costruzione risalente al XVIII secolo.

CHIESA DELL’IMMACOLATA

L’edificio, ad aula unica e dall’impianto semplice, presenta una facciata scandita da quattro semipilastri che sorreggono un timpano triangolare. È stata realizzata nel 1810.

LURANO

CHIESA PARROCCHIALE

La chiesa è dedicata a San Lino. È stata realizzata tra il 1960 e il 1964. L’interno è caratterizzato dai costoloni degli archi ogivali che scandiscono la navata unica. Le opere pittoriche qui presenti provengono dall’ antica chiesa di San Lino.

EX CHIESA DI SAN LINO

Attualmente sconsacrata e adibita ad usi civili, risale al XVI secolo. La struttura che conserva gli originali elementi tipici dell’epoca, venne modificata nel corso del XVII e del XVIII secolo quando vennero aggiunte le navate laterali.

SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE QUAGLIE

L’edificio, dalla semplice architettura campestre databile tra la prima e la seconda metà del XV secolo, si trova in aperta campagna. I dipinti di facciata riportano da una parte l’episodio miracoloso cui è legata la costruzione della chiesa e dall’altra San Carlo Borromeo che impartisce l’eucarestia ad un infermo. Le pareti sono interamente affrescate e recente restauri hanno messo in luce interessanti dipinti quattrocenteschi e cinquecenteschi. Anche il presbiterio è arricchito da affreschi che evocano la Madonna attribuibili a Gian Paolo Cavagna. La tradizione narra che nel 1430 due cacciatori spararono alla stessa quaglia, non riuscendo ad accordarsi su chi dei due fosse il legittimo proprietario si misero a litigare e comparve la Madonna che gli consigliò di rivolgersi al frate del vicino convento. Nel frattempo la quaglia si rianimò e volò via. In seguito a questo evento prodigioso i due cacciatori decisero di erigere la chiesa e dedicarla alla Vergine.

SPIRANO

CHIESA PARROCCHIALE

La chiesa è dedicata ai Santi Gervasio e Protasio, è caratterizzata da un ampio sagrato e un’ elegante facciata in stile neoclassico risalente al XIX secolo. L’interno conserva diverse opere tra cui la pala d’altare raffigurante “Il Martirio dei Santi Gervasio e Protasio”. All’esterno della chiesa si erge il campanile realizzato nel 1681 in stile barocco.

CHIESA DI SAN ROCCO

La chiesa, utilizzata nel secolo XVII come ricovero degli appestati, è circondata da un ampia zona ricreativa e da specchi d’acqua immersi nella vegetazione. Nella prima metà dell’ Ottocento venne ricostruita ed è attualmente meta di pellegrinaggi e costituisce un ambito naturalistico di molta importanza.

URGNANO

CHIESA PARROCCHIALE

Dedicata ai Santi Nazario e Celso, è realizzata nella seconda metà del XVIII. La facciata comprende il timpano triangolare sulla cui sommità sono collocate diverse statue. Una particolarità della facciata è costituita dalla presenza dell’orologio. L’ interno è composto come la facciata in ordine gigante e l’effetto scenografico è amplificato da una decorazione che sottolinea le parti architettoniche. Numerose le tele conservate all’interno della chiesa tra cui la “Pietà” attribuita a Tintoretto. Accanto alla chiesa si erge il campanile realizzato intorno al 1829 su progetto di Luigi Cagnola: alto 54 metri è ritenuto uno dei più rappresentativi monumenti dello stile neoclassico in Lombardia.

SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA BASELLA

Situato in prossimità del fiume Serio, la sua costruzione è legata ad un evento accaduto nel 1356: Marina Casone, si recò la mattina dell’ 8 aprile in un campo coltivato e, vedutolo interamente coperto dalla brina scoppiò in lacrime. Mentre piangeva apparve la Madonna con in braccio il bambino, che invitò la fanciulla ad esortare i compaesani a scavare nel luogo dell’apparizione così da far riemergere un antica chiesa, decisero quindi di erigere in quel luogo una chiesa dedicata alla Madonna, dopo aver trovato i resti di un’ antico altare. All’interno della chiesa sono conservato oggetti di culto e arte come i residui degli affreschi quattrocenteschi e il sarcofago del Conte Alessandro Martinengo.

COLOGNO AL SERIO

CHIESA PARROCCHIALE

Sorge al centro di Cologno e domina con le sue forme barocche gli spazi aperti che la circondano. La chiesa è parrocchiale dal 1302 ed è dedicata a Santa Maria. L’attuale edificio è stato realizzato tra il 1720 e 1745. La facciata è divisa in tre ordini ed è arricchita con statue in ceppo gentile di Anton Maria Pirovano e Giovanni Sanz. L’interno è rivestito con marmi e decorazioni in stucco dorato ed è arricchito da altari laterali. Accanto alla chiesa si trova un campanile in cotto con decorazioni in foggia barocca dell’ex cappella del SS. Jesus, chiesa medioevali oggi scomparsa.

Nei dintorni di Cologno sono ubicate diverse chiesette: la Cappella dei Morti dell’Arca, la chiesa della SS. Trinità, la chiesa dell’Annunciata, la chiesa di San Pancrazio, la chiesa di San Gregorio Papa e la chiesa di Sant’Anna.

MORENGO

CHIESA PARROCCHIALE

Dedicata al SS. Salvatore, risale al XVIII. La facciata è composta da semi pilastri in stile corinzio e da una semi lunetta centrale, coronata da un timpano triangolare. All’interno sono conservate diverse tele dei primi decenni del Settecento tra cui dipinti che riproducono dipinti di illustri autori veneziani come Tintoretto e Veronese.

PAGAZZANO

CHIESA PARROCCHIALE

Dedicata ai Santi Nazario e Celso, viene menzionata in documenti del XIII secolo. L’attuale edificio risale alla fine del XIX secolo quando la preesistente chiesa del XVI secolo venne ampliata. La facciata, realizzata nel XVIII è separata in due livelli ed è caratterizzata dalla presenza di lesene in cotto a vista e da un timpano triangolare classicheggiante. L’interno, a tre navate, è decorato con affreschi di Poloni e decorazioni di Bergaminelli eseguite all’inizio del XX secolo. accanto al presbiterio si erge il campanile realizzato nel 1890.

BRIGNANO GERA D’ADDA

CHIESA DI SANT’ANDREA

È ritenuta la chiesa più antica di Brignano. Le prime notizie relative alla chiesa risalgono al XI secolo. L’antichità dell’edificio è resa palese dalle strutture murarie. La facciata mostra i diversi rimaneggiamenti intervenuti nei secoli. All’interno sono conservati diversi affreschi dei secoli XV e XVI riportati alla luce nel XX secolo.

SANTUARIO DELLA BEATA VERGINE DEI CAMPI

Comunemente chiamata” Madonna dei Campi”. L’edificio risale al 1645 e venne realizzata in seguito ad un fatto ritenuto miracoloso. Dove ora sorge il Santuario vi era un oratorio con una statua della Vergine, che venne sottratta da un capitano di ventura; la statua miracolosamente ritornò al proprio posto: il capitano tolse l’assedio al Paese e fece erigere una cappella, nucleo iniziale del Santuario. Al fascino del luogo che si trova in mezzo ai campi si aggiunge il pregio delle opere d’arte conservate all’interno del Santuario come la Vergine e l’altare datate nel 1727.

CHIESA PARROCCHIALE

Dedicata a S. Maria Assunta, è stata realizzata nelle forme attuali alla fine del XVIII secolo. La facciata, in stile neoclassico, è scandita dalla presenza di semipilastri con capitelli e l’ingresso principale è sottolineato da un portale incorniciato con un timpano triangolare. L’interno, ad aula unica, è decorato con dipinti di Romeo Rivetta risalente ai primi anni del XX secolo.

CHIESA DI SAN ROCCO

Edificio ad aula unica, è anteceduto da un piccolo portico e dalla presenza di un campaniletto. La chiesa risale al XIV secolo come testimoniano non solo le strutture interne, con archi a sesto acuto, ma anche da decorazioni in cotto presenti sui muri perimetrali. All’interno sono visibili tracce di pregevoli affreschi, in particolare l’affresco centrale, realizzato nel 1576 da Vincenzo Moietta raffigurante la Vergine tra i Santi Sebastiano e Rocco.